Pagina Iniziale Link Utili Contattaci
Sito Ufficiale - Roma
Ordine Libanese Maronita
Ordine Libanese maronita: un ordine proveniente dal Libano facendo parte della chiesa cattolica orientale, di tradizione Antiochena e di cultura siriaca. I maroniti sono un gruppo di cristiani che (...)
Dettagli
Per La Chiesa Cattolica
Per La Chiesa Cattolica

  

 
Chiesa Maronita
 
 
 
SAN MARONE E LA CHIESA MARONITA
 
 
 
La Chiesa Maronita prende il suo nome da San Marone, che lo adottò per omaggiare l'anacoreta Marun, e da un importante Monastero di San Marone.
 
 
 
Chi era San Marone?
 
 
 
Purtroppo, abbiamo poche informazioni sulla vita e le attività di questo eremita. Teodoreto, vescovo di Ciro, ci fornisce la sola relazione che riflette i dettagli essenziali, nella sua opera intitolata “Storia Religiosa”, scritta verso l’anno 444. Questo grande storico non riporta la data della nascita e della morte del santo, ma nella sua opera lo colloca all'incirca nel IV secolo.Teodoreto descrive la piena rinuncia al mondo di San Marone. La sua fu una vita ascetica, austera, nella continua privazione sempre nel suo eremo.
 
La vita monastica, nella Chiesa, non si è organizzata in un giorno, e, parimenti, non è stata l’opera di un solo uomo. La vita monastica è antica quanto la Chiesa. Si tratta essenzialmente di seguire Cristo e di cercare di vivere, senza sosta, il Vangelo, nel modo più perfetto. È per questo che la vita monastica è chiamata “la via della perfezione cristiana”. In questo modo, a partire dalle origini del cristianesimo fino ai nostri giorni, si trova un numero considerevole di monaci, di eremiti e di asceti che si sforzano di vivere il Vangelo.
 
Marone, cercando con entusiasmo la perfezione cristiana, fu un seguace convinto di Cristo. Per raggiungere questo ideale, egli rinunciò al mondo ed alle sue attrattive, e si ritirò su una montagna, nella diocesi di Ciro, dove visse nelle rovine di un tempio pagano antico, trasformandolo in un luogo di preghiera e di meditazione. Su quelle montagne, condusse una vita monastica più austera di quella dei suoi fratelli monaci della regione. La sua reputazione attrasse rapidamente tutti quelli che, ugualmente attirati dalla perfezione cristiana, cercavano un modello ed una guida spirituale esperta. I suoi discepoli furono molto numerosi e la sua scuola ascetica fu una delle più prospere. Numerose persone gli resero visita nel suo eremo chiedendogli aiuto per le malattie, al contempo corporali e spirituali, e le loro preghiere furono esaudite.
 
All’inizio del V secolo, San Marone morì, probabilmente nell’anno 410. Dopo la morte, il suo corpo fu oggetto di litigio fra gli abitanti della regione. Quando la disputa fra le diverse località prese ampie dimensioni, il corpo dell’eremita fu trasportato nella città più grande e più popolosa. Il suo corpo fu deposto in un tempio costruito in sua memoria. Il Santuario divenne rapidamente un luogo di pellegrinaggio. Nell’anno 452, l’imperatore Marciano ordinò di costruire un grande monastero per i discepoli del Santo, i monaci maroniti. Questo monastero di San Marone fu la culla della Chiesa Maronita.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Come si formò la Chiesa Maronita?
 
 
 
Dopo il Concilio Ecumenico di Calcedonia, convocato nel 451, si affermò che Nostro Signore Gesù Cristo è “veramente Dio e veramente Uomo” e i monaci maroniti si dimostrarono i più ardenti difensori di questa dottrina fondamentale della Chiesa. A quell’epoca, il monastero di San Marone acquisì un'importanza fondamentale, tanto che il suo superiore diventò, in breve tempo, il referente sia spirituale, che temporale della regione. L’influenza dei monaci sui fedeli si fece così grande, che li imitarono nel modo di pregare, di mangiare, facendo proprie il rispetto al digiuno e alla mortificazione del sonno.
 
Il monastero di San Marone raggiunse il suo apice nel VII secolo, quando gli Arabi invasero il Medio Oriente. Fu durante questo periodo che il potente monastero di San Marone, avente giurisdizione sulla popolazione dei dintorni si dichiarò indipendente e, formò una vera e propria Chiesa, presieduta nell’VIII secolo, da un patriarca: “Patriarca d’Antiochia e di tutto l’Oriente”. A tuttoggi, la Chiesa Maronita è considerata una “comunità monastica”.
 
Il Patriarca prende il nome "Patriarca 'Antiochia" in quanto San Pietro, capo degli Apostoli, prima di recarsi a Roma, fondò la Chiesa di Antiochia. Per questa ragione, solo il patriarca maronita ha la prerogativa di aggiungere al suo nome quello di “Pietro”, in onore di San Pietro, che è stato il primo patriarca di Antiochia.
 
Questa Chiesa d’Antiochia ha l’onore di avere come lingua liturgica, l’aramaico, la lingua materna di Gesù, oltre ad avere l’onore di essere la sola Chiesa orientale rimasta sempre cattolica, apostolica, romana, in unione con il Papa.
 
Nel 423 d. C., dopo che la costa fenicio-libanese era stata cristianizzata dagli apostoli, dopo la resurrezione di Nostro Signore, un discepolo di San Marone, il monaco Abramo di Ciro, chiamato dagli storici “Apostolo del Libano”, evangelizzò la montagna libanese, pagana fino a quel momento. Egli battezzò la popolazione di quella regione, e la montagna libanese, a partire da quella data, fu cristianizzata, ed anche “maronitizzata”.
 
È ben vero che il Libano, terra e popolazione, esisteva già da prima dell’arrivo dei Maroniti, ma è per la presenza indispensabile si afferma che "il Libano e i Maroniti sono veramente due realtà gemelle", in quanto il Libano di oggi, la sua popolazione e il suo territorio sono così grazie alla presenza dei Maroniti.
 
Ora si comprende appieno il profondo attaccamento dei Maroniti alle montagne libanesi e il perchè della loro tenace resistenza che hanno dimostrato nel corso dei secoli, nel difendere il Libano, il loro paese e il luogo di residenza della loro fede, della loro identità e della loro libertà.
 
Il centro della Chiesa Maronita è in Libano, dove risiede il patriarca maronita. In questa terra santa, il Libano, nacquero i nostri santi, Charbel, Rafqa, Nimatùlla e Estephàn. Essi cercarono la loro spiritualità nella tradizione monastica della Chiesa Maronita e furono formati nell’Ordine Libanese Maronita che incarna questa spiritualità.
 
 
 
Pagina Iniziale
Link Utili
Contattaci
San Charbel
Vita
Libri
Olio Benedetto di San Charbel
Messa Del 22
Novena di San Charbel
Guarigioni
Liturgia
Altri Santi
Santa Rafka
San Nimutallah
San Stephano
Libano
Chiesa Maronita
Ordine Libanese
Procura di Roma
Medias
Guest Book
Per La Chiesa Cattolica
San Charbel Roma
Copyright 2017